Patologie dell’orecchio

//Patologie dell’orecchio

La perdita uditiva può progredire così lentamente che chi ne viene colpito è spesso l’ultimo ad accorgersene. Infatti amici, colleghi o familiari sembrano individuare il problema prima di lei.
Spesso il problema reale non è il fatto in sé ma il non riconoscerlo e prendere subito provvedimenti. per impedire che ciò avvenga, lei deve essere in grado di riconoscere i segni e far controllare il suo udito.
Le persone tengono regolarmente sotto controllo la propria vista e i denti, quindi perchè non fare altrettanto con le orecchie ? Ci vuole meno di un’ora per verificare se il suo udito è in buona salute e, prima si scopre una perdita uditiva meglio è.

Patologie dell’orecchio

Le principali patologie possiamo così riassumerle

La sordità

Questa patologia è la perdita totale o parziale dell’udito. E’ una forma molto diffusa, addirittura una persona su venti riscontra questo tipo di disturbo. Le forme più gravi di sordità sono quelle presenti dalla nascita, definite anche congenite, che ,se particolarmente profonde, limitano lo sviluppo infantile in ambiti quali l’apprendimento verbale e influenzano l’intera vita del soggetto interessato.
Le sordità distinguibili sono:

Tutte quelle infantili prenatali e post-natali di origine congenita, non congenita e anche di tipo secondario , ovvero come conseguenza di forme catarrali recidivanti, con una riacutizzazione quindi della patologia ed una repentina ricaduta, caratterizzata da un quadro clinico aggravato. E’ importante in tale circostanza la prevenzione con un trattamento precoce, per evitare le possibili alterazioni delle percezioni e l’articolazione della parola.
La presbiacusia, sordità dell’età adulta e senile, se diagnosticata e trattata precocemente permette di evitare l’insorgere di difficoltà di comunicazione, più in generale comunicopatie e psicopatologie.

L’otite

Insieme all’otosclerosi, che tratteremo qui di seguito, è una delle malattie più comuni che riguardano l’apparato uditivo. L’otite consiste in un’infiammazione dell’ orecchio. Solitamente questo disturbo è collegato, nell’età infantile, ad alcune malattie infettive, ed è causata da un calo delle difese immunitarie. Se non viene curata adeguatamente da un medico, l’otite può arrecare danni gravissimi, portati da una perforazione del timpano. Gli effetti possono essere di dolore acuto , sordità e febbre. Nel caso in cui l’otite sia di tipo cronico, se non venisse immediatamente presa in carico, potrebbe causare una sordità irreversibile.

L’otosclerosi

Questa patologia provoca la perdita dei movimenti delle articolazioni degli ossicini dell’orecchio medio. E’ riconducibile a fattori genetici e colpisce principalmente il sesso femminile, manifestandosi soprattutto durante la pubertà e la gravidanza.

Deposito di cerume

Le cellule ceruminose, presenti nel condotto uditivo esterno, provvedono alla produzione di questa sostanza appiccicosa. Il cerume ha lo scopo di trasportare verso l’esterno le sostanze nocive per il nostro organismo, quali la polvere. Quando questo, una volta depositatosi, si solidifica e indurisce, si ha la formazione di un tappo che può provocare una perdita della capacità uditiva se il blocco non viene rimosso.

2018-04-03T10:51:06+00:00