Come prevenire le perdite uditive

//Come prevenire le perdite uditive

Il sistema uditivo umano contiene delicati e complessi meccanismi. L’orecchio interno contiene un’infinità di sottili cellule sensoriali e fibre nervose che captano le vibrazioni sonore e le trasformano in impulsi elettrici che il cervello elabora.

Prevenzioni per le perdite uditive

E’ possibile individuare tre livelli di prevenzione:

Prevenzione primaria

Questo tipo si interessa dell’ambito lavorativo e tenta di prevenire danni acustici riconducibili al campo del lavoro con interventi ambientali, precedendo l’insorgere del problema uditivo o impedendo alla malattia di svilupparsi. E’ data attenzione inoltre alla fase della gravidanza, effettuando un particolare controllo sulla somministrazione di farmaci che possono essere ototossici e devono quindi essere evitati, prevenendo quelle affezioni che possono causare sordità al nascituro. Relativamente al feto è possibile evidenziare lo stato, mediante amniocentesi precoce, delle patologie e delle malformazioni relative alle strutture auricolari.

Prevenzione secondaria

E’ quel tipo di prevenzione che permette di ridurre i limiti di resa uditiva in presenza di danni all’udito.
Prevede: interventi riparativi, protesici e logopedici; e volge a rendere migliore la comunicazione e l’apprendimento, oltre ad eliminare le socio patologie. La prevenzione secondaria ha tra i suoi obiettivi quello di individuare i deficit uditivi sin dalla nascita, al fine di evitare danni maggiori e non rendere il divario tra il bambino normoudente ed ipoacusico notevole. Non è però in questo caso sufficiente una normale protesizzazione, ma deve anche essere presente un supporto relativo alle competenze linguistiche perché l’apprendimento del parlato sia fisiologicamente armonioso. La maggior parte del percorso verso una comunicazione “normale” è dato da una riabilitazione logopedica.

Prevenzione terziaria

Si tratta dell’intervento delle strutture pubbliche, assistenziali e sanitarie ed è di integrazione economica e sociale o psicologica. Non sempre offre beneficio al paziente. Le attività di prevenzione terziaria non hanno alcuna progettualità riabilitativa.

Alcune semplici misure di protezione

Provi a pensare alla sua quotidiana esposizione complessiva al rumore. Il modo più semplice per iniziare a proteggere il suo udito è limitare il tempo di esposizione al rumore delle sue orecchie. Ma ci sono anche altri modi:

Si allontani

Stia il più lontano possibile alla fonte di rumore.
Quando i suoni diventano troppo alti si allontani.

Abbassi il volume

A casa abbassi il volume di TV,radio,stereo e lettori MP3.
Ridica il numero di apparecchi utilizzati contemporaneamente.
Acquisti prodotti più silenziosi (confronti il livello dei dB, più basso è meglio è).

Si protegga le orecchie

Quando possibile, usi degli otoprotettori.
Quando si trova esposto a rumori forti ed improvvisi(tipo un martello pneumatico), si copra le orecchie con le mani o se le tappi con le dita.

Se sente fischiare le orecchie, o inizia ad avere difficoltà a sentire richieda una consulenza al Centro Acustico Torinese, sicuramente sapremo consigliarla nel miglior modo.

Se è stato troppo esposto al rumore ed è preoccupato per il suo udito non esiti a contattarci, nel nostro centro potrà effettuare un test completamente indolore che rivelerà se c’è effettivamente qualcosa di cui preoccuparsi

2018-05-15T11:40:21+00:00