Sviluppo udito nei bambini: le tappe salienti

//Sviluppo udito nei bambini: le tappe salienti

Sviluppo udito nei bambini

9 mesi: dimostra di comprendere semplici parole, come «mamma», «papà», «no», «ciao».

10 mesi: iniziano ad emettere suoni balbettanti simili al parlato, come singole sillabe collegate fra loro («da-da-da-da-da»). In questo periodo il bambino pronuncia la prima parola comprensibile.

1 anno: pronuncia una o più parole di senso compiuto.

18 mesi: comprende semplici frasi, chiede oggetti familiari (senza l’ausilio di gesti) e indica le parti del corpo. Dispone di un vocabolario parlato fra le 20 e le 50 parole ed utilizza semplici frasi («mamma su», «mamma più», «va via»).

24 mesi: il vocabolario parlato dovrebbe essere di almeno 150 parole, collegate a formare semplici frasi.
La maggior parte di quanto detto dovrebbe essere comprensibile anche a persone che non hanno a che fare con il bambino tutti i giorni. Il bambino dovrebbe esser in grado di restare seduto e di seguire la «lettura» dei libri illustrati.

fra 3 e 5 anni: il linguaggio parlato viene utilizzato normalmente per esprimere desideri, riflettere emozioni, raccogliere informazioni e porre domande.

In età prescolare il bambino dovrebbe poter capire praticamente tutto quello che si dice. Il vocabolario aumenta a 1000–2000 parole collegate fra loro in frasi complesse e di senso compiuto.
Tutti i suoni del parlato devono essere chiari e comprensibili alla fine dell’età prescolare.

Queste pietre miliari dello sviluppo sono semplici «regole empiriche» valide per la maggior parte dei bambini.
Se il bambino presenta ritardi superiori a 2–3 mesi rispetto ai gruppi di età elencati in precedenza, ciò potrebbe indicare problemi dell’udito o ritardi nello sviluppo del parlato e del linguaggio.

2018-04-03T09:37:14+00:00