Apparecchi acustici: le varie tipologie

//Apparecchi acustici: le varie tipologie

Le tipologie di apparecchi acustici

Le persone spesso si sorprendono nel vedere che gli attuali apparecchi acustici non hanno nulla a che vedere con quelli di ieri. Le “grandi banane beige” del passato sono state rimpiazzate da eleganti modelli dal medesimo gradevole aspetto di qualsiasi altro strumento di comunicazione.

In effetti la tecnologia è progredita così in fretta che, in termini di design, la distinzione tra auricolari ed apparecchi acustici high-tech è di fatto inesistente. Le persone oggi hanno una mentalità più aperta verso le nuove soluzioni e ciò semplifica le cose !

Oltre ad essere sobri e discreti gli apparecchi acustici di oggi promettono ogni tipo di comfort e facilità di ascolto.
Non potranno mai ristabilire completamente il suo udito, ma l’aiuteranno certo a sentire meglio.

La protesi acustica

Lo scopo degli apparecchi acustici è quello di garantire un ausilio che possa dare la possibilità di potenziare la capacità uditiva nel bambino così come nell’adulto. Per i bambini è fondamentale sfruttare, in caso di sordità profonda, anche i piccoli residui uditivi, con una determinata amplificazione, per facilitare l’apprendimento verbale, che altrimenti risulterebbe estremamente faticoso o addirittura impossibile. Per l’adulto invece è fondamentale, per poter comunicare, per lavorare o anche in situazioni di particolare pericolo.

Struttura di una protesi

Nonostante esistano diversi modelli di protesi con differenti caratteristiche, le parti principali di queste sono:
Il microfono: ha il compito di captare i segnali sonori
L’amplificatore: elabora i segnali e ne aumenta l’intensità
Il ricevitore: invia i segnali sino all’orecchio.

Oggi disponiamo di protesi acustiche piccolissime, che risultano quasi invisibili e che garantiscono però ottime prestazioni. Le protesi possono essere per via ossea o per via aerea:

Protesi per via ossea

E’ possibile individuare due tipologie di protesi per via ossea:

  • Con vibratore osseo In questo modello il suono viene trasmesso attraverso un vibratore disposto dietro all’orecchio, di modo che sia a contatto diretto con l’osso mastoideo e che questo trasmetta le vibrazioni della protesi all’orecchio interno. Si utilizza per correggere le ipoacusie trasmissive, in cui permane una buona funzione del nervo acustico. Questo sistema stimola direttamente la coclea senza passare per la catena ossiculare.
  • Impiantate (BAHA) Sono protesi per l’udito ancorate all’osso. Il principio è il medesimo del modello 1 qui sopra descritto, però in questo caso il vibratore viene impiantato direttamente sull’osso tramite un intervento chirurgico. Risultano inoltre più stabili e più potenti delle precedenti protesi.

Protesi per via aerea

Le protesi per via aerea sono introdotte in presenza di patologie trasmissive e neurosensoriali.
Risultano inoltre le più utilizzate. La trasmissione del suono amplificato avviene mediante un auricolare introdotto nel canale uditivo esterno o disposto dietro il padiglione auricolare. Si possono distinguere tre tipologie di protesi per via aerea:

Ad occhiale

  • Retro auricolari (l’apparecchio è posizionato dietro il padiglione auricolare)
  • Endoauricolari (l’apparecchio è posizionato dentro il padiglione auricolare)

A seconda dell’amplificazione che garantiscono si possono distinguere due tipi principali:

  • Protesi di tipo lineare o analogico: amplificano in maniera uguale tutte le varie frequenze del suono, c’è quindi un aumento generale dei suoni, compresi i rumori di fondo.
  • Protesi di tipo digitale: risultano più precise e adattabili rispetto alle precedenti, consentono di ridurre notevolmente il rumore di sottofondo, permettendo un ascolto nitido della voce anche in ambienti rumorosi; queste protesi consentono programmi definiti di adattamento a differenti situazioni di ascolto.

Impianto cocleare

Questo tipo di rimedio relativo ad una sordità profonda è stato introdotto solo negli anni ’80. La perdita della funzione delle cellule ciliate infatti non traeva alcun beneficio dalle normali protesi. Questo tipo di impianto, definito anche orecchio bionico, consiste nella costruzione di una coclea artificiale. L’impianto agisce direttamente sulle cellule ciliate e non coinvolge in alcun modo orecchio medio ed esterno.

2018-05-11T19:12:25+00:00